da Vittorio Camacci | Ott 7, 2025 | I Racconti delle Pietre
“Dove è odio, fa’ che io porti l’amore”. Dopo il grande sisma, la valle era diventata un mare di silenzio.Le case sbriciolate giacevano come ossa di una bestia antica e tra le crepe dei muri s’erano fatte strada le erbacce, le prime a rinascere, le uniche...
da Vittorio Camacci | Ott 1, 2025 | I Racconti delle Pietre
Cesacastina dormiva ancora sotto una coperta di nebbia. Il sole, dietro le nubi rosate, stava per aprire gli occhi sul paese a forma di croce, dove ad ogni estremità corrispondeva una borgata: Colle, Villa, Mastrisco e Combrello, la contrada più in basso, scomoda e in...
da Vittorio Camacci | Set 21, 2025 | I Racconti delle Pietre
Nell’ architrave di travertino di una finestra che guarda su piazza Franciscus Filippi Pepe, giace inciso un segno che il tempo non ha consumato. Le lettere, scritte in nero, tracciate con rigore antico, recitano: “Non nobis Dom+ine, non nobis.”Chi passa sotto...
da Vittorio Camacci | Set 7, 2025 | I Racconti delle Pietre
Questo sabato siamo tornati, per il festival, nell’ hinterland Montoriese che si inerpica sui primi contrafforti gioiosi della Laga. Il sole di settembre illuminava già la valle quando siamo arrivati nella piazzetta di Schiaviano. Davanti a noi, la piccola...
da Vittorio Camacci | Set 1, 2025 | I Racconti delle Pietre
Ogni estate, quando il sole spegneva l’ultima neve sulle cime e l’erba si faceva alta come un bambino in crescita, il gregge veniva condotto sui pendii solitari di Valle Castellana. Era un luogo remoto, dove il silenzio aveva il sapore del tempo antico e il vento...
da Vittorio Camacci | Ago 21, 2025 | I Racconti delle Pietre
“E io vidi genti che, tra pietre cadute e mura spezzate, più si dilettavano di convitti che di verità. Per più fiate li occhi ci sospinse quella distruzione, e scolorocci il viso; ma solo un punto fu quel che ci vinse. Nel mezzo del cammin della ricostruzione,...