I racconti delle pietre

di Vittorio Camacci

Che sia nato un nuovo genere letterario?…. Proprio qui tra cumuli di macerie e polvere?….Chi è Vittorio Camacci?.
La poesia estemporanea, già radicata nel tessuto sociale come pratica sarcastica e fantasiosa, è sfociata nella musica da tempo negli stornelli dei suonatori di Organetto ed Armonica.

Oggi influenza anche una nuova corrente culturale, il racconto estemporaneo, prêt-à-porter. Ricco di riferimenti identitari, riprende il contenuto storico culturale locale inserendovi contenuti sarcastici e fantasiosi tipici della poesia di un tempo e ne sedimentata il contenuto. I sapori buoni della montagna dell’Alto Tronto….. Racconti che vanno letti tornando con la nostra mente al tempo dei racconti dei nonni, dove la fantasia si legava agli insegnamenti tramandati ed ad esperienze uniche, vi si aprirà una porta gigantesca e li, in quell\’atmosfera incredibile ecco la grande bellezza del nostro mondo….. Entrate e la vista supererà la realtà.

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Articoli:

RESISTENZA TRA DUE CONFINI

. . . " Poi di buon mattino mi alzai ripresi il mio lavoro nella campagna come già dissi sempre aiuto dai a quelli occulti alle grotte di montagna. Quando nel Quinto va nel Sesto i rai stavo a lavorar nella salagna mentre con legno cocevo il carbone vennero due di...

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CROMATISMI TAROCCATI

Mentre le macerie ancora ostruiscono quasi tutti i paesi, mentre gli allevatori protestano perché manca l' acqua per le bestie e continua a non piovere, mentre lo spopolamento dell'Appennino continua ed i giovani sono costretti ad andare altrove perché non trovano...

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NON E’ SOLO PIOGGIA

MIO PADRE ( tratta dalla raccolta Adusera 2013 ) Mio padre lavorava la campagna e non pensava mai alla fatica. Mio padre poi amava la montagna dagli usi e dalla costumanza antica   Mio padre aveva fatto l'emigrante con la valigia di cartone rotta. Mio padre forse...

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LE MASSAIE DI UN TEMPO

"Marite mì! Che fatica lù vangà? Mitte quà e leva là... Lù filà fa tribulà Te strappa lù core..."   La massaia era colei che come occupazione esclusiva, principale , curava l'andamento della propria casa, acquisendo competenze legate alla parsimonia ed al buon...

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I MULINI DI ARQUATA

Nell'antichità erano presenti ed attivi ben quindici mulini ad acqua nel territorio arquatano. Oggi sono tutti non funzionanti, tranne il mulino Capovilla di Trisungo, ex-proprietà della famiglia Calvelli ed oggi appartenente alla nota famiglia molitrice Petrucci,...

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ULTIMA DIFESA

Da Forca Canapine ad Accumoli, lo sguardo si allarga a perdita d'occhio su una terra di pietra calcarea, faggete ed erba sottile. Sassi bianchi punteggiano queste lande di confine dure e spigolose, attraversate nel corso di millenni da pecore e santi, montanari e...

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IL CANTO A BRACCIO

Nelle nostre zone è ancora viva la tradizione dell' improvvisazione poetica in ottava rima: il cosiddetto canto a braccio. Essa affonda le proprie radici nell' antico mondo agricolo-pastorale. La sera, conclusa la faticosa giornata di lavoro, i montanari si riunivano...

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FELICITA’ ARQUATANA

PROFILO BASSO All'improvviso, in età adulta mi è riapparsa l'amara terra iniziale che brillava nei miei occhi bambini. Così sono tornato quello che ero : piccolo, vicino al senso delle cose basso, genuflesso, ad un palmo da terra.   Stamattina ho fatto al mia solita...

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QUANDO ARRIVA LA PRIMAVERA?

Un giorno ho portato in escursione sui nostri sentieri una scolaresca. La giornata di fine marzo era splendida e di colpo ci sorvolarono un nugolo di uccellini che cinguettando chiassosamente si rincorrevano sopra i rami, appena gemmati, degli alberi. Allora dissi ai...

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CRISTO SI FERMO’ A SPELONGA…

 A Spelonga c'erano una volta due fratellini che si chiamavano Antonio e Francesco. Passarono insieme tutto il tempo dell'infanzia giocando tra i vicoli del paese, raccontandosi storie che loro stessi inventavano. La storia più bella che spesso si raccontavano era...

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