da Vittorio Camacci | Mag 1, 2025 | I Racconti delle Pietre
Il cielo si era fatto lattiginoso quel giorno, quando Eric lasciò la valle stretta per tornare a salire. Le pietre lungo la strada sembravano osservarlo, mute testimoni di un tempo che non si decideva a passare. Ogni passo portava il peso di chilometri e di silenzi,...
da Vittorio Camacci | Apr 14, 2025 | I Racconti delle Pietre
Vi auguro di perdere tempo.Fermatevi a chiacchierare con un amico anche se siete assediati dalle incombenze quotidiane.Perché la vita, depurata di tutto ciò che è urgente, ma paradossalmente non essenziale, alla fine si riduce a questo, all’amore che siamo stati in...
da Vittorio Camacci | Apr 8, 2025 | I Racconti delle Pietre
Un tempo bastava poco per sentirsi felici, qui. Un pranzo sotto una pergola, la legna che ardeva nella stufa, le risate dentro una stalla durante una nevicata. Era una felicità ruvida, mai ostentata, fatta di silenzi condivisi e mani callose. Poi è arrivato il...
da Vittorio Camacci | Apr 4, 2025 | I Racconti delle Pietre
La Pasqua era arrivata con il suo carico di attese, speranze e piccoli rituali che scandivano la vita della comunità di Spelonga. La chiesa di Sant’Agata, modesta ma intrisa di fede e memoria, si preparava a un giorno speciale. Don Paolo, con la sua voce...
da Vittorio Camacci | Mar 21, 2025 | I Racconti delle Pietre
È una giornata piena di sole. Ma nessuno ci fa caso davvero. Non perché non sia bello, ma perché i pensieri sono altrove, più pesanti, più umidi del profumo dell’erba che si risveglia. Anche qui, tra le casette di legno delle SAE, spuntano fiori piccoli, gialli,...
da Vittorio Camacci | Mar 8, 2025 | I Racconti delle Pietre
Nel cuore dell’Alta Valle del Garrafo, tra i borghi di Pito, Pozza e Umito, il Carnevale non era solo un evento, ma un rito antico, un frammento di paganesimo sopravvissuto tra le gole, i castagneti e le faggete della Laga. Gli Zanni, figli bastardi di Arlecchino e...