da Vittorio Camacci | Gen 11, 2026 | I Racconti delle Pietre
L’inverno del 1317, passato alla storia come l’anno senza pane, aveva lasciato cicatrici profonde su tutta l’Italia centrale. Le piogge incessanti avevano distrutto gran parte dei raccolti, il prezzo del grano era quadruplicato, lungo la Via Salaria pellegrini,...
da Vittorio Camacci | Gen 5, 2026 | I Racconti delle Pietre
Fuori nevicava, ormai, da tre giorni ed Egidio se ne stava sdraiato sulla sedia a dondolo davanti al camino acceso della cucina. Le fiamme del fuoco erano l’unica fonte sfavillante che illuminava flebilmente tutta la stanza. Il gatto era raggomitolato ai suoi...
da Vittorio Camacci | Gen 1, 2026 | I Racconti delle Pietre
Scrivo, come sempre, dal Cratere, dove le Feste sono diventate un optional, come gli airbag nelle utilitarie degli anni ’90. Qui le campane non suonano più: sono finite sotto qualche appalto o forse suonano ma non le sente nessuno, troppo impegnato a fare i...
da Vittorio Camacci | Dic 21, 2025 | I Racconti delle Pietre
Era la notte di Natale, alla fine degli anni Sessanta, il piccolo borgo di Spelonga era avvolto in un silenzio ovattato dalla neve caduta durante tutta la giornata. Le case, strette l’una all’altra, sembravano custodire il calore delle famiglie radunate...
da Vittorio Camacci | Dic 19, 2025 | I Racconti delle Pietre
Oggi 11 dicembre Giornata Internazionale della Montagna voglio parlarvi delle mie terre, Laga e Sibillini, tra silenzio, abbandono e desiderioQuando si parla di “montagna” si rischia sempre di semplificare. O di abbellire. O, al contrario, di compatire. Io lo so bene,...