I racconti delle pietre

di Vittorio Camacci

Che sia nato un nuovo genere letterario?…. Proprio qui tra cumuli di macerie e polvere?….Chi è Vittorio Camacci?.
La poesia estemporanea, già radicata nel tessuto sociale come pratica sarcastica e fantasiosa, è sfociata nella musica da tempo negli stornelli dei suonatori di Organetto ed Armonica.

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Articoli:

LA VEGLIA

La notte di Natale è densa di mistero, in essa si mescolano sacro e profano, religione e magia, fede e superstizione, antiche leggende e ingenue credenze, specialmente i bimbi, in balia degli anziani, riempiono la notte di stupori, di favole e di sogni. Una volta,...

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I PAESI SCOMPARSI

Sono luoghi in cui non sembra vivere nessuno. Strade solitarie in cui muovono i passi sparuti camminatori, sentieri centenari in cui i silenzi sono rotti dal gracidare delle “ciaule”, antichi muretti a secco su cui camminano gatti randagi e lucertole più di quanto vi...

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UNA SANTA INCERTA

A Capodacqua Santa Filomena era molto venerata tanto che c’era un sodalizio dedicato alla Santa. Le iscritte, rigorosamente vergini, nel giorno di fine agosto a Lei dedicato, sfilavano in processione portando la statua della Santa per tutto il paese partendo dalla...

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LE API ARQUATANE

Il terzo millennio si è rivelato catastrofico per il nostro territorio, tra pandemie, riscaldamento globale e disastri ecologici ci si è messo anche il terremoto a mettere a rischio la sopravvivenza del nostro Comune. Nonostante ciò l'opinione pubblica locale rimane...

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Scrivere per esistere e per resistere

Arquata del Tronto tocca ancora il cuore di tutti, anche a sei anni di distanza dal terremoto che ha disgregato il suo tessuto sociale, la sua anima prima ancora delle sue mura. Io non sono rimasto fermo ad aspettare aiuti dall'alto, non ho cercato una guerra tra...

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IL GIORNO DELLA MADONNA DELLA SALUTE

Chi è legato a Spelonga ed alla sua storia, sa che il giorno speciale per questo paesino è il quello della Madonna della Salute. Alla mia età ho dei ricordi sbiaditi di quando ero bambino e partecipavo alla festa del paese ma rammento vividamente il clima cordiale che...

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GINOCCHIA DA LAVANDAIA

Tra i tanti mestieri andati perduti a causa del progresso, penso che quello della lavandaia sia stato il più disagevole e faticoso. Oggi si dice in tono ironico: "chiacchieri come una lavandaia", ignorando quanto sia stato duro e ingrato questo lavoro per intere...

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ANTICHE STRADE

I romani furono i più grandi costruttori di strade che permisero di collegare rapidamente le città conquistate di tutto il bacino mediterraneo e di tutto l'impero. Essi tracciarono circa 100.000 chilometri di percorsi lastricati e altri 150.000 di terra battuta ,...

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URSE BALLA

"Urse balla, urse balla Dai balla urse, dai gira Batta li zampe, dai gira Quanta gente fa la fila Pe' vedette sarda'   Balla urse, urse balla Dai tira e molla Chi nu' mude 'u ch'netre Tutta la vita ada' balla' Ma chie'ppe n' zecche de botte Si ni'n me fe'...

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MA’ DAMME LU PA’

Scommetto che sono pochi quelli delle nuove generazioni che hanno avuto la fortuna di poter assaggiare un pezzo di pane casereccio appena sfornato. Non potete neanche immaginare  cosa vi siete persi... E che cosa quelli anziani come me rimpiangono con molta nostalgia....

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