I racconti delle pietre
di Vittorio Camacci
Che sia nato un nuovo genere letterario?…. Proprio qui tra cumuli di macerie e polvere?….Chi è Vittorio Camacci?.
La poesia estemporanea, già radicata nel tessuto sociale come pratica sarcastica e fantasiosa, è sfociata nella musica da tempo negli stornelli dei suonatori di Organetto ed Armonica.
Articoli:
IL RITORNO DELLA RONDINE
Ho aperto la finestra, un chiarore trema in alto ai primi raggi del sole che colorano di rosa le rocce del Vettore, mentre un vento freddo passa silenzioso tra gli alberi ancora nudi. Dal telaio della finestra, sposto le tende e guardo questo spettacolo della natura...
I CAPANNONI DELLA SICE
In occasione delle Giornate del FAI ho visitato anche i capannoni dell'ex SICE ad Ascoli Piceno. Nel primo pomeriggio sono stato nel paese di Paggese ed ho partecipato alla visita guidata nella splendida chiesa di San Lorenzo che raccoglie numerosi tesori d'arte tra...
MONTAGNA ENERGETICA
Gli attuali venti di guerra, che sono ritornati in Europa, hanno innescato una nuova emergenza energetica mentre nel nostro piccolo comune è notizia di questi giorni che gli irriducibili capodacquari, noti per non "addomarsi" mai , hanno permesso il ripristino di una...
TORNEO AD ARX
Il cavalier Astolfo d'Acquaviva fermò il suo cavallo all'ombra della Rocca, scese e si sedette all'ombra di una grande quercia. Precedeva di alcune leghe la sua carovana composta da due palafreni, un purosangue e di tre muli carichi delle sue armi e della tenda, dove...
STORIA INFINITA
Salendo a caso tra le ultime radure e i fitti gineprai scoprii che i vecchi sentieri di montagna erano per lo più scomparsi: chiusi o inglobati dalla vegetazione. Il tempo si era ripreso questi antichi passaggi, un nemico invisibile che aveva cancellato tanti viottoli...
SANTA NOTTE
Accadeva spesso che la vigilia di Natale partorisse una bestia, quando le stalle erano ancora tante e si trovavano sotto le abitazioni, prima che i paesi tramontassero e insieme a loro quelli che vi abitavano, diventando una specie di piccole succursali dei...
LU’ VINIRDI’ NIRE
La pandemia si è abbattuta nella post-modernità come un macigno piombatoci sul capo, ha sferzato le nostre resistenze psichiche, ha reso instabili i legami, mettendo a dura prova le speranze dell' "uomo estetico" del nostro tempo. In tempi di pandemia, in una...
LA SEDIA ROTTA
Oggi mi sembra ieri, ieri sapevo come sarebbe stato oggi. Odio la politica, odio i luoghi comuni, odio le false promesse ed il servilismo perché dietro tutto questo si nasconde il vuoto e l'avidità, si cela un giro di denaro destinato ad arricchire i soliti...
INVITO ALL’ OMERTA’
L'abbandono dei luoghi amati, dove si è nati e si è cresciuti, la perdita delle persone care che per vari motivi sono svanite, accomuna tutti gli abitanti del cratere e provoca un dolore che si sente e si riconosce chiaramente. Esso ci costringe ad aprire la bocca e...
DAGLIE E DAGLIE… ( Cinque anni di patimenti )
Non mi piace scendere a valle; c'è troppa gente, troppa confusione. Ci sono i centri commerciali, le boutique, le palestre, le beauty farm, le discoteche, posti con tante pretese che non sono esattamente come li vedi, sono posti che si mettono in mostra facendo solo...