I racconti delle pietre

di Vittorio Camacci

Che sia nato un nuovo genere letterario?…. Proprio qui tra cumuli di macerie e polvere?….Chi è Vittorio Camacci?.
La poesia estemporanea, già radicata nel tessuto sociale come pratica sarcastica e fantasiosa, è sfociata nella musica da tempo negli stornelli dei suonatori di Organetto ed Armonica.

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Articoli:

IL CILIEGIO DELLA VIACUCCETTA

Il vecchio ciliegio domina ancora la radura, solitario e maestoso, avvolto dai cerri e dai castagni che nel tempo lo hanno cinto in un abbraccio silenzioso. Il suo tronco rugoso sembra raccontare storie di mani callose che un tempo ne raccoglievano i frutti, di...

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IL RAGAZZO DEL CONFINE

Il ragazzo non aveva ancora un nome che valesse tra gli uomini, eppure quel mattino camminava come uno che sa già da che parte stare. Saliva lungo il sentiero che portava a Castel Trosino, con il fiato corto e il cuore pieno di voci che non erano solo le sue.Sotto di...

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LADRI DI BRICIOLE

Un tempo i briganti attraversavano questi monti per sfuggire agli eserciti, ai potenti e alle leggi degli uomini. Conoscevano ogni sentiero, ogni faggeta, ogni grotta della Laga. Erano uomini in fuga, ma anche uomini profondamente liberi.Oggi quei briganti non...

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IL PARADISO DEI “FILLACCIARE”

Ci sono luoghi che li attraversi e poi ci sono luoghi che ti attraversano. La Laga appartiene alla seconda specie. Non si visita: si lascia entrare lentamente dentro di sé, con i suoi boschi, le sue pietre, i suoi silenzi e i suoi piccoli miracoli quotidiani. Uno di...

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DALLA LAGA ALL’ HIMALAYA

Furono catturati in centinaia e per anni nessuno pronunciò più il loro nome. Erano ragazzi della Laga. Venivano da Arquata del Tronto, Acquasanta Terme, Valle Castellana, Rocca Santa Maria, Cortino, Crognaleto, Capitignano,  Campotosto, Montereale, Accumoli e...

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LA FESTA DI RA BARCA

Partii da Sanremo di buon mattino, quando il mare ha ancora quel colore incerto tra il sonno e la luce. La strada che sale verso Bajardo si arrampica decisa, lasciandosi alle spalle il profumo salmastro per entrare lentamente nei boschi. Da cronista, tornavo ancora...

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IL PAESE DI “ASPETTAESPERA”

Tra i monti dell’Appennino centrale, dove l’inverno pareva non finire mai e le case lesionate dal terremoto portavano ancora ferite aperte come vecchie cicatrici, sorgeva il paese di Aspettaespera. Un borgo di pietra, aggrappato a una costa battuta dal vento, tra...

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DUE VECCHI AMICI

Mario e Middio si erano conosciuti da ragazzi, in collegio. Uno veniva dall’Abruzzo duro e schietto, l’altro dalle Marche, con quell’aria tranquilla ma sempre con un occhio attento alle cose. Poi la vita li aveva portati lontano, tra lavoro, famiglia e stagioni che...

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SPOSA POJANA DOVE SEI?

Sulla Laga, una volta, il matrimonio era una faccenda semplice. Non povera. Semplice. Che è diverso. Si sposavano tutti: il muratore, il pastore, quello che aveva tre pecore e quello che ne aveva cinquanta e soprattutto si sposavano senza trasformare gli invitati in...

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LO ZABAIONE E LA CICOGNA

Sui monti della Laga, quando l’aria si fa sottile e le sere odorano di legna e silenzio, viveva una ragazza che non riusciva più a dare un nome alla propria attesa.Si chiamava Lucia.Era sposata da anni. Lei e suo marito si volevano bene davvero, di quel bene semplice...

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