I racconti delle pietre
di Vittorio Camacci
Che sia nato un nuovo genere letterario?…. Proprio qui tra cumuli di macerie e polvere?….Chi è Vittorio Camacci?.
La poesia estemporanea, già radicata nel tessuto sociale come pratica sarcastica e fantasiosa, è sfociata nella musica da tempo negli stornelli dei suonatori di Organetto ed Armonica.
Articoli:
LA SINCERITÀ
Nel cratere sismico dell’Appennino centrale, tra le SAE già scolorite e i cantieri eterni, la verità è sparita come l'acqua nelle crepe del terreno. Da anni si parla di ricostruzione, ma a ben vedere, si è ricostruito solo un teatro di cartone. Palchi traballanti,...
C’È PACE TRA GLI ULIVI
Sabato 14 giugno 2025 si è svolta a Villa Vallucci e Case Vernesi, frazioni montane di Montorio al Vomano, una delle tappe più emozionanti del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga. Un’intera giornata all’insegna della riscoperta del territorio, della...
ANCHE LA LAGA EBBE IL SUO ELDORADO
Santuccio di Froscia, brigante temuto e rispettato di fine seicento, aveva sempre saputo che il suo destino non sarebbe stato quello di un vecchio pastore-contadino con le mani piegate dal tempo. Era un uomo di montagna, un predone scaltro che conosceva ogni sentiero...
IL BRIGANTE DEI GIORNI NOSTRI
Parodia rurale in tre atti (e un saltarello sovversivo) ATTO I – LA DISCESA DALLA LAGA Scendevi dalla Laga come un profeta in MTB. La barba era vera, il cappello rubato a un pastore vero e nelle tasche solo un coltellino svizzero, una poesia di Celestino Ciaralli e...
IL PRETE DELLE MULATTIERE
Don Giovanni non aveva scelto la montagna per caso. Vi era nato, ci era cresciuto e quando la vocazione lo aveva chiamato, aveva risposto non da salotto, ma da figlio della terra. Dopo l’ordinazione, avrebbe potuto restare in città, insegnare, guidare una parrocchia...
TORNARE E SCRIVERE
C’è chi torna ogni anno nel proprio paese d’origine, tra le case abbandonate e le crepe del tempo, per compiere un gesto che va oltre la nostalgia: è un rito di appartenenza, una promessa mantenuta, una forma di resistenza. Camminare per quei vicoli vuoti, toccare le...
IL MULINO, LA SALITA E LE VIRTÙ
In una bella e luminosa mattina di maggio, il profumo dell’erba fresca si è mescolato all’eco lontana dell’acqua che scorreva. Il vecchio mulino Guerrieri, a Villa Tordinia, è stato il punto di partenza della camminata organizzata dal Festival culturale dei borghi...
LA RETE E LA SIRENA
Il cielo si era fatto lattiginoso quel giorno, quando Eric lasciò la valle stretta per tornare a salire. Le pietre lungo la strada sembravano osservarlo, mute testimoni di un tempo che non si decideva a passare. Ogni passo portava il peso di chilometri e di silenzi,...
BUONA PASQUA, GUALANDRIANI.
Vi auguro di perdere tempo.Fermatevi a chiacchierare con un amico anche se siete assediati dalle incombenze quotidiane.Perché la vita, depurata di tutto ciò che è urgente, ma paradossalmente non essenziale, alla fine si riduce a questo, all’amore che siamo stati in...
L’ ANTICA FELICITÀ
Un tempo bastava poco per sentirsi felici, qui. Un pranzo sotto una pergola, la legna che ardeva nella stufa, le risate dentro una stalla durante una nevicata. Era una felicità ruvida, mai ostentata, fatta di silenzi condivisi e mani callose. Poi è arrivato il...